Gli Scacchi in Italia

Gli Scacchi in Italia

Si dice che gli scacchi derivino da un gioco che ha avuto origine in India attorno al 6° secolo, gioco che poi si sarebbe sviluppato in diverse forme nelle regioni in cui è arrivato sia orientali che occidentali. Ci sono infatti gli scacchi cinesi, coreani, giapponesi e arabi. Gli scacchi arabi sono probabilmente stati importati prima in Spagna e Sicilia e poi in tuta Europa.
Le regole del gioco all’inizio erano molto diverse da quelle attuali soprattutto per quanto riguarda i movimenti dei vari pezzi. Il gioco era molto più lento ed è stato sempre più velocizzato.

Alla fine del 15° secolo viene creata la versione chiamata “scacchi occidentali” o “scacchi internazionali” che si è poi imposta su tutte le altre versioni ed è la versione utilizzata e conosciuta ancora oggi.

Gli scacchi furono introdotti in Italia dagli arabi intorno al X secolo. Con la modifica delle regole avvenuta probabilmente a Valencia intorno al 1475, cominciò il periodo d’oro per gli scacchi in Italia. La Chiesa, grazie a Leone X li permise definitivamente. Il Papa, infatti, stando a quanto raccontano le cronache, trascorreva la giornata a giocare a scacchi e ad ascoltare musica. In quegli anni gli italiani contendevano agli spagnoli il primato nel gioco, alcuni giocatori iberici emigrarono in Italia dove diffusero le nuove regole, portarono la loro conoscenza e fecero pendere la bilancia verso un primato italiano.

Fino a tutto il Settecento gli scacchisti italiani si riunivano in case private, spesso di nobili, per discutere e giocare a scacchi (accademie). Fu nel XIX secolo che videro la luce veri e propri circoli, associazioni dotate di statuti e fondi ricavati dall’iscrizione dei soci, come quello costituitosi a Roma, presso il caffè Pastini, nel 1805. Nel 1913 venne fondata una prima volta la Federazione Scacchistica Italiana, tentativo subito abortito a causa dello scoppio della guerra che paralizzò le attività in tutto il paese. L’attuale Federazione si costituì a Varese il 20 settembre 1920. Tra le prime iniziate fu indetto il campionato italiano, la cui prima edizione (1921) fu vinta dal napoletano Davide Marotti.

Nel 1924 la Federazione Italiana fu tra le fondatrici della Federazione Internazionale degli Scacchi (FIDE).

Club di Scacchi in Italia

Ci sono moltissimi club scacchistici in Italia. Da Nord a Sud, da Est a Ovest, i club degli scacchi sono presenti in tutte le regioni italiane e tra i più importanti se ne contano quasi un centinaio.

Tornei di Scacchi in Italia

Ogni anno, dal 1921, la FSI (federazione Scacchistica Italiana) organizza il campionato Italiano di Scacchi. Il 76° e attuale campione italiano in carica è Alberto David. Il primatista per numero di vittorie con 12 titoli italiani conseguiti non consecutivamente tra il 1972 ed il 1995 è Stefano Tatai.

Esiste anche un torneo femminile organizzato sempre dalla FSI, la campionessa in carica è Daniela Movileanu, mentre la primatista per numero di vittorie con 9 titoli italiani conseguiti non consecutivamente tra il 1973 ed il 1992 è Rita Gramignani.
Ci sono ovviamente anche tornei minori, ma sempre ufficiali e spesso con requisiti di ranking. L’Italia è uno dei Paesi più attivi al mondo per numero di tornei ufficiali organizzati. In qualsiasi mese dell’anno, in qualsiasi regione italiana e spesso in più località nella stessa regione è possibile trovare un torneo ufficiale. Nel 2017 si contano più di 1200 tornei tra eventi già disputati e organizzati entro la fine dell’anno.

Migliori Giocatori di Scacchi in Italia

Sono 13 i giocatori italiani ad aver ottenuto la massima categoria internazionale ed il titolo di Grande Maestro degli Scacchi: Mario Monticelli (honoris causa), Enrico Paoli (honoris causa), Sergio Mariotti, Michele Godena, Fabiano Caruana, Daniele Vocaturo, Sabino Brunello, Alberto David, Roberto Mogranzini, Francesco Rambaldi, Axel Rombaldoni, Andrea Stella e Luca Moroni.

L’unico tra loro ad aver ottenuto il titolo di Super Grande Maestro è Fabiano Caruana, che però ha recentemente abbandonato l’Italia per giocare per gli Stati Uniti, infatti è nato a Miami da padre italo-americano e madre italiana.